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Trentino
 

Biosfera Unesco

Un turismo di qualità basato sull’esperienza di vacanza

BIOSFERA UNESCO

Biosfera significa “sfera della vita” ed è proprio un territorio da vivere: una natura ricchissima, paesaggi creati e curati dall’ uomo, antichi borghi, tradizioni, enogastronomia e vita all’aria aperta. Ingredienti perfetti per emozioni uniche da vivere in tutti i sensi…o meglio con tutti i cinque sensi!

Vivere la Biosfera significa immortalare in una fotografia la bellezza del lago d’Idro passeggiando lungo le sue rive, godere del tramonto mentre si percorre la ferrata Sasse, scrutare il cielo mentre si pedala salendo verso l’Alpo per poi raggiungere a piedi Cima Tombea, il giardino d’Europa.

Vivere la Biosfera significa ascoltare i suoni della natura mentre in lontananza si sentono i toni del lavoro nei campi, il vociare delle sagre paesane e lo zampillo dell’acqua nelle numerose fontane piuttosto che lo scrosciare impetuoso delle acque del torrente Palvico.

Vivere la Biosfera significa annusare i profumi del bosco, significa essenza di erba appena falciata ai prati di Nar, di una fumante polenta di Storo, di caldarroste con i marroni di Darzo gustati durante i mercatini di Natale passeggiando nel borgo di Quartinago.

Vivere la Biosfera significa assaggiare i prodotti tipici come il salmerino alpino o il formaggio spressa.

Vivere la Biosfera significa abbracciare la roccia mentre si arrampica, immergersi nelle acque fresche del lago d’Idro, del lago di Roncone, dei fiumi Sarca e Chiese, di forre e cascate, dei laghetti alpini o pedalare su vecchie mulattiere per raggiungere l’altopiano di Boniprati.

UNESCO ha garantito un territorio vivo, da esplorare a piedi, in bicicletta, a cavallo o semplicemente per un pranzo in compagnia, una visita al castello o un pic-nic. Un angolo magico del Trentino!

Un territorio di 47 mila ettari, abitato da soli 16 mila abitanti, che ben rappresenta una sintesi della ricchezza alpina: è l’area tra il lago di Garda e le Dolomiti di Brenta, che l’UNESCO ha riconosciuto come “Biosfera UNESCO Alpi Ledrensi e Judicaria dalle Dolomiti al Garda” entrando così a far parte della Rete Mondiale delle Riserve della Biosfera MAB UNESCO, che conta 669 Riserve sparse in tutto il mondo.

PROGETTO A.L.P. 4 MAB UNESCO 

Le lettere iniziali di Acqua, Legno, e Pietra concorrono a comporre l’acronimo A.L.P., la forma al singolare della stessa catena montuosa (le Alpi) al cui interno si è andata concretizzando l’area della Riserva di Biosfera Unesco Alpi Ledrensi e Judicaria.

I tre soggetti individuati, hanno rappresentato e tuttora rappresentano le risorse naturali con le quali l’uomo è entrato in simbiosi sin dalle prime frequentazioni attestate sul territorio della Mab da testimonianze importanti quali gli insediamenti palafitticoli di Ledro e Fiavè.

Per comprenderne l’evoluzione, i caratteri e le peculiarità tuttora esistenti è fondamentale raccogliere, mappare e analizzare i dati esistenti, di vario genere e forma, e le evidenze di carattere naturale, antropologico, etnografico e artistico a valenza A.L.P. nell’ambito dell’area Mab.
Un’operazione mirata alla definizione di percorsi, per sostenere la conservazione dei luoghi naturali e della memoria e la loro trasmissione. Acquisire quindi una coscienza più approfondita dei tesori e delle risorse presenti sul territorio, facilitando reti di rapporti tra le varie realtà presenti e la vivibilità all’interno dell’area della Riserva di Biosfera.

Il progetto nasce dalla consapevolezza che il territorio della Riserva di Biosfera è caratterizzato dalla presenza di tre elementi naturali: l’acqua, il legno e la pietra, che ne hanno determinato la particolare fisionomia, ma soprattutto il paesaggio, ossia la fusione tra questi stessi beni e l’uomo.


Le opportunità del riconoscimento UNESCO per il turismo locale





La sfida della Riserva della Biosfera Alpi Ledrensi e Judicaria:partecipazione, consapevolezza e collaborazione





Alpi Ledrensi e Judicaria in cifre

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