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Trentino
 

Casa Marascalchi e Casa Bonus

Un fermo immagine della vita contadina, due strutture che permettono di scoprire usi e costumi della Valle del Chiese, sono Casa Marascalchi a Cimego e Casa Bonus a Bondo.

CASA MARASCALCHI 📻

Casa Marascalchi è un vero e proprio museo di civiltà contadina che permette di riscoprire le radici degli abitanti di questa valle trentina. 
Un’abitazione, situata nel centro storico del borgo medioevale di Quartinago - Cimego nel comune di Borgo Chiese, restaurata e aperta al pubblico che scandisce, ancor oggi, i ritmi del passato.

La civiltà contadina che popolava la Valle in passato rivive tra le antiche mura di Casa Marascalchi.
Restaurata e aperta al pubblico nello storico quartiere di Quartinago a Cimego ( Comune di Borgo Chiese), essa si presenta come un museo delle tradizioni e degli usi popolari, poiché custodisce intatte al suo interno le caratteristiche originali della casa contadina giudicariese e un enorme quantitativo di materiale: dagli attrezzi per la campagna agli utensili della casa.

Gli ambienti hanno mantenuto la loro destinazione d’uso, con arredi e oggetti che un tempo venivano utilizzati dalla famiglia residente, emigrata nel 1962.

La casa è organizzata su più livelli: nel seminterrato si trova la cantina per la conservazione del vino e quella per l’immagazzinamento delle derrate alimentari, quindi la stalla.
Al pianterreno la cucina , che presenta il locale con l’antico focolare aperto e quello con la più recente cucina economica, quindi il laboratorio con il banco del falegname e tutta l’attrezzatura necessaria per la manutenzione ordinaria della casa e degli strumenti di lavoro.
Al primo piano le camere da letto, con la stanza riservata all'allevamento dei bachi da seta e alla tessitura, e al secondo piano l’ampio spazio aperto dove, attraverso una carrucola si issavano legna, fascine, fieno, paglia, grani. Sopra ancora il sottotetto, usato un tempo come deposito

CASA BONUS 📻

Casa Bonus, situata nel centro storico di Bondo frazione del Comune di Sella Giudicarie, è un museo dedicato all’arte contadina che racchiude più di 300 utensili caratteristici della "casa contadina di inizio ‘900".

Inaugurato e aperto al pubblico nel mese di agosto del 2008, l’allestimento museale è il frutto di un attento progetto, promosso e seguito dall'Amministrazione comunale, dal Circolo culturale di Bondo e Breguzzo e da alcuni volontari, che hanno coinvolto la popolazione, invitando chi fosse in possesso di utensili, attrezzi e arredi a donarli per la realizzazione dello spazio espositivo.

Gli oltre 300 pezzi raccolti, alcuni dei quali anche di discreto valore, sono stati catalogati e provvisti di un scheda identificativa in cui vengono riportati, fra le numerose informazioni, il nome dell’oggetto in italiano e in dialetto e il suo utilizzo.
I vari angoli della casa sono stati quindi allestiti con gli oggetti a disposizione, con l’intento di rievocare il più possibile la realtà dell’epoca, arricchendo l’ambiente con piccole suppellettili e simpatici particolari.

Un museo che offre un'occasione unica anche a tutti gli appassionati di lingue e dialetti: ogni nome infatti è riportato in entrambe le dizioni!
Qualche esempio?

- ’l casinèl (il luogo per la preparazione del burro e del formaggio),
- la cusina (la cucina),
- ‘l reòlt (la cantina),
- la stala (la stalla),
- la camera (la stanza da letto),
- l’èra (l’aia, la parte della casa adibita a deposito di carri e attrezzi contadini).
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